Privacy Policy Dio Min - - De Antico Egitto - - Tra Storia e Mito

DIO MIN

DEI

Dio Min

Dio di Koptos e di Panopolis era il protettore delle piste del deserto orientale. Veniva rappresentato con le sembianze di un uomo dal capo adornato da una calotta piatta e colma di alte piume, la stessa che recava Amon.

In queste rappresentazioni Min appariva con un solo braccio, sollevato, su cui era ripiegato il flagello.

Divinità generatrice era raffigurato con caratteristiche itifalliche, per questo fu confuso dai Greci con Pan.
Divinità molto antica, sembra che fosse il dio ufficiale durante il periodo predinastico. La grande festa che aveva luogo durante il primo mese dell’estate, fu celebrata dall’epoca tinita fino al periodo romano.

Si trattava della festa d’apertura della stagione delle messi e fu associata al culto reale quasi certamente all’inizio del Nuovo Regno. Raffigurazioni ci sono giungo dal Ramesseo e dal tempio di Medinet Habu.
Il faraone era trasportato su una lettiga, attorniato da una corte festosa e condotto verso il tempio del dio per essere deposto innanzi a lui. Nello stesso tempo Min veniva sollevato ed usciva dal santuario per andare incontro al faraone.

Un toro bianco veniva condotto nel repositorio, poi seguendo un preciso rituale, il faraone tagliava una spiga e girava intorno alla figura deposta del dio.

A questo punto quattro uccelli venivano liberati così che potessero recarsi ad annunciare ai quattro angoli dell’orizzonte che la monarchia era stata rinnovata. Le cerimonie erano accompagnate da canti e danze

GIOCO RITUALE AGRARIO

Gioco RItuale Agrario

Questo disegno, tratto da un rilievo realizzato nel tempio di Dendera, raffigura un alto palo centrale sulla cui cima erano posti alcuni simboli legati alle divinità egizie.

Il gioco consisteva nell’arrampicarsi per raggiungere la cima. Per facilitare la salita erano predisposti pali laterali inclinati che davano alla struttura una forma piramidale.

Il gioco aveva luogo in occasione della festa del dio Min che aveva il compito di tutelare il raccolto.

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