Privacy Policy

THOT DIO ANTICO EGITTO

Dio Thot

Disse Ermete Trismegisto al suo discepolo: 
“Forse non sai , Asclepio, che l’Egitto è l’immagine del cielo, la proiezione, qui, nel profondo, di tutto l’ordinamento celeste.

Thot, il signore della luna, è rappresentato sotto forma di un ibis o di un uomo recante la testa di un ibis.

L’origine è ignota, tuttavia si sa che divenne dio di Ermopoli in tempi antichi, dove ebbe un ruolo molto importante, fu identificato con un dio-babbuino locale diventando sposo di Seshat.

Nel mito di Osiride, Thot interviene per curare i feriti, rendere a Horus il suo occhio e a Seth i suoi testicoli.

Secondo i “Testi delle Piramidi”, proprio a Ermopoli fu risolta la contesa tra i due, consistente nella spartizione del territorio sotto la presidenza di Thot.

Thot oltre che a essere dio della scrittura, era anche patrono degli scribi, dio del computo cronologico e guardiano del calendario.
Era lo scriba sacro del regno terreno di Osiride, signore della scrittura e di conseguenza della parola e del pensiero.

Lingua di Ptah e cuore di Ra.

I suoi poteri lo resero un mago temibile, patrono della magia.
Sotto quest’aspetto fu assimilato dai Greci al dio Hermes

LIBRI DI THOT

POTREBBE INTERESSARTI
La pesatura del cuore: il Giudizio Divino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *