Privacy Policy Musica nell'antico Egitto - Antico Egitto di Iside

Musica nell’antico Egitto

Musica antico Egitto

Della musica nell’antico Egitto sappiamo poco dato che la scrittura musicale sarà inventata dai greci.
Fortunatamente ci aiutano documenti di altro genere: raffigurazioni di musici e strumenti musicali.

Peculiare dell’Egitto è il sistro, associato alla dea della gioia Hathor

Era costituito da una lamina curvata a U fissata ad un manico, con larghi fori dentro cui passavano asticelle ripiegate alle estremità. Scuotendo lo strumento, le asticelle si muovevano nei fori producendo un rumore di sonaglio.

Gli strumenti sono l’arpa (di tipo abbastanza simile, per numero di corde e cassa, alla nostra da concerto), il liuto e l’oboe semplice o doppio (descritto impropriamente come flauto), la lira e il triangolo importati dall’Oriente, ed infine il tamburello e le nacchere.

C’era anche la tromba, usata dai militari: corta per trasmettere gli ordini e suonata da un singolo trombettiere, lunga e d’argento suonata da araldi in drappello.

Nelle raffigurazioni dei pranzi nobiliari del Nuovo Regno erano quasi sempre presenti uno o più arpisti che suonano e cantavano, oppure un trio strumentale formato da arpa, liuto e oboe, a cui si aggiunse più tardi la lira.

Le esecuzioni venivano accompagnate dal batter delle mani.

Il sistro, il tamburello e le nacchere, che si suonavano tenendo in ciascuna mano una sola piastra, compaiono invece in processioni e pubbliche celebrazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *