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ISIDE LA VERGINE NERA

Iside la Vergine nera

Molti templi di Iside furono ridedicati a Maria e decine di titoli della Dea furono attribuiti alla Vergine Nera.

Le statue che rappresentano Iside mentre tiene Horus sulle ginocchia sono state interpretate come immagini di Maria che tiene in grembo Gesù, altre statue si pensa rappresentino Maria l’Egiziana oppure la Maddalena.

Le raffigurazioni di Maria presentano molti particolari corrispondenti a immagini di Iside, entrambe appaiono spesso con la mezzaluna e con le stelle.

Madri di figli divini concepiti senza rapporto sessuale, Maria e Iside presentano una forte somiglianza.
I parallelismi tra i miti osiriaci e quelli relativi a Gesù sono facili da riconoscere.

Sebbene la chiesa abbia imposto forti limitazioni ai poteri di Maria, ella mantiene il ricordo di tempi antichi quando la divinità suprema non era necessariamente maschile.

Entrambe madri amorevoli sono sempre pronte a prestare ascolto ai loro adoratori e a perdonare le colpe commesse.

Iside è presente in molte delle misteriose statue della Vergine Nera, alcune di esse erano statue egizie dedicate alla dea che si può dire hanno “preso il velo”, nel senso che sono vissute sotto questa veste per molti secoli.

Le Vergini Nere sono spesso ritenute dotate di poteri assai maggiori di quelli convenzionali della Vergine Maria.

Parecchi luoghi di apparizione moderne coincidono o si trovano nelle vicinanze di santuari della Vergine Nera.

Diane Stein avanza l’ipotesi che il periodo di Quaresima nel calendario cattolico corrisponda alla ricerca di Osiride da parte di Iside per farlo resuscitare.

Con il culto della Madonna rivivrebbe quello di Iside che fu per due secoli la “Santa Madre” del mondo antico, “colei che tutto vede e tutto può, donatrice di legge e redentrice”.

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