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XVIII Dinastia 1401 - 1391 a.C.
Fu l’ottavo
faraone della XVIII Dinastia, figlio di Amenofi II e della regina Taa, regnò per
circa nove anni; dagli esami sulla sua mummia sembra che sia morto intorno ai
trent’anni.
A lui si deve la soluzione pacifica con i Mitanni.
Dopo la fragile tregua ottenuta da Amenofi II, Tuthmosi IV in seguito ad una
spedizione militare riuscì a stabilire, dopo lunghi negoziati con il re Artatama,
un trattato di pace sigillato con l’invio di una figlia del re dei Mitanni
all’harem del faraone.
Tuthmosi fece terminare ed erigere, a Karnak, l’obelisco di Tuthmosi III , che
giaceva incompiuto da quarantadue anni, liberò dalla sabbia e protesse con un
muro la sfinge di Giza.
La leggenda racconta che mentre risposava nella necropoli di Menfi, gli apparve
in sognò Harmakis, di cui la sfinge era l’ipostasi, promettendogli il trono se
l’avesse liberata dalla sabbia.
Il tempio funerario sorge a sud-ovest di quello di Amenofi II.
La sua tomba nella Valle dei Re ebbe bisogno di restauri fin dall’anno VIII di
Horemheb, che conferì l’incarico all’architetto Maya.
Durante la XXI dinastia, la sua mummia fu spostata nella tomba di Amenofi II.
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