LA MASCHERA FUNERARIA
La
maschera funeraria fu realizzata con numerosi strati d’oro battuto, intarsiato
di ceramica e pietre semipreziose, riproduce fedelmente i lineamenti del giovane
re al momento della morte.
Gli elementi caratteristici sono il naso sottile e leggermente storno, le narici
delicate e le labbra carnose.
Secondo l’antica tradizione, intorno agli occhi e fino alle tempie, vi sono
tocchi di lapislazzuli.
I lobi delle orecchiate sono forati e al ritrovamento erano coperti con nastri
d’oro.
Il faraone porta il tradizionale nemes, il copricapo a strisce blu e dorate,
simbolo del dio solare Ra.
Anche gli occhi hanno un loro simbolo: quello sinistro rappresenta la Luna,
mentre quello destro il Sole.
Scintillano sulla fronte del re, le due divinità associate al potere reale,
l’avvoltoio del Sud e l’ureo del Nord.
Il becco dell’avvoltoio è di lapislazzuli e gli occhi sono di quarzo dipinto in
bianco e nero, mentre l’ureo è intarsiato di cornalina, lapislazzuli e turchese.
Le spalle di Tutankhamon sono coperte da un ampio collare, anch’esso di
lapislazzuli, quarzo, feldspato verde, che termina con due teste di falco
intarsiate sulle spalle.
Sulla parte posteriore si trova un’iscrizione geroglifica che riporta il testo
capitolo 531 dei “Testi dei Sarcofagi” del Medio Regno e che nel Nuovo Regno
venne incorporato nel Libro dei Morti.

Il Video della Maschera Funeraria