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I tributi di guerra |
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Nelle epoche più remote le guerre intraprese dagli
antichi egizi erano volte solo alla difesa del proprio territorio dagli
attacchi dei popoli stranieri. I popoli sottomessi, come gli Asiatici o i Nubiani doveva pagare un tributo annuale, il cui ammontare era fissato anticipatamente. Durante il regno di Thutmosi III i contributi
solitamente erano composti da oggetti in avorio, legno prezioso o
metallo, da carri carichi d’oro, di elektron e di bronzo. Tutti gli oggetti, venivano trasportati da carovane
e caricati su vascelli fenici che viaggiavano sul Nilo fino alla casa
del visir, che era incaricato di ricevere il tributo, mentre il
governatore “figlio reale di Kush” doveva ricevere i tributi provenienti
dalla Nubia. |
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