
La tomba della Principessa Idut
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| Durante gli scavi lungo il muro esterno sud della
cinta di Djoser nel 1927 fu messa in luce la mastaba della principessa
Idut, probabilmente la figlia di Unas , vissuta tra
la fine della V e l'inizio della VI dinastia. La tomba, costruita per
visir Ihy (contemporaneo di Unis), come dimostrano le decorazioni della
parete est della seconda sala, fu usurpata dalla principessa. La mastaba
comprende dieci stanze ( cinque decorate, le altre magazzini ), a cui si
accede dal lato sud e una cappella. Questa con l'edicola funeraria č nel
punto pių interno della sovrastruttura e la si raggiunge dopo aver
attraversato alcune stanze con le pareti ornate di finissimi rilievi,
rappresentanti scene di pesca, di caccia all' ippopotamo, del funerale (
il trasporto della statua e della mummia alla tomba ). Le due ultime
camere, la cappella e il vano che la precede, sono consacrate alla
preparazione e alla presentazione delle offerte, evocate dalle immagini
sulle pareti ( sfilate di portatori di offerte e scene di macello di
animali destinati al sacrificio ). Testi illustrativi accompagnano i
rilievi. Di interesse, ma non sempre accessibili al visitatore, sono le
vicine mastabe del giudice e visir Mehu ( poco a est della tomba di Idut
), della regina Nebet ( a sud ) e della regina Khennut ( molto rovinata ).
Nella prima, riportata alla luce nel 1940, le decorazioni hanno ben
conservato i loro colori.
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