
I templi di Karnak

| Anche a Karnak (oggi considerato uno dei siti archeologici più importanti dell'Egitto e un tempo fiorente centro religioso in cui i faraoni si facevano incoronare), Ramses lasciò un profondo segno del suo passaggio. Nell'immenso tempio di Amon-Ra, egli terminò la Grande Sala Ipostila, iniziata sotto il regno di Amenhotep II e portata avanti a più riprese durante i regni di Horemheb e del padre Sethi I. Questa è un vero e proprio gioiello dell'antichità:occupa una superficie di oltre cinquemila metri quadrati e conta più di 134 gigantesche colonne a sostegno del soffitto. Ramses fece decorare con rilievi celebrativi le mura e volle anche la creazione di un lago sacro,conservatosi fino ai giorni nostri. Le sue acque rappresentavano simbolicamente il luogo da cui erano nate tutte le forme di vita. Qui si celebravano i culti del Sole e di Osiride e i sacerdoti vi si purificavano prima di ogni rito. |
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Karnak, la casa del re degli dei. |