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Alla morte di Ramesse XI salì al trono Smendes, le cui
origini sono ancora sconosciute.
Secondo alcuni storici potrebbe trattarsi di un
parente di Herihor, mentre per altri fu un genero di Ramesse XI che legittimò la
sua ascesa al trono grazie al matrimonio con una figlia dell'ultimo ramesside.
Non si sa molto su questa figura, che appare più volte nel "Racconto di Unamon"
come un re che condivide il potere con Herihor, Gran Sacerdote di
Amon a Karnak.
Si sa che sposò una principessa di nome Tentamon e che in seconde nozze
prese in moglie Mutnedjiem, la donna che gli diede il futuro erede al trono,
Psusennes.
Smendes è celebre per aver spostato la capitale dell'impero da
Pi-Ramses a Tanis e per essere stato il fondatore della nuova dinastia
denominata appunto tanita.
Tanis diventò così la patria della nuova famiglia
regnante. Da questa città del Delta, in cui Smendes sostituì al culto di Seth
quello della triade tebana, i faraoni esercitarono la propria sovranità. |