La Sfinge si rifà il look.

 

 

 

 

 

Sono state montate a Giza, da archeologi e restauratori, varie impalcature di fronte alla Sfinge, la colossale statua con testa umana e corpo leonino, che veglia sulle piramidi di Cheope, Chefren e Micerino.
Inizia così il restauro della Sfinge Egizia, che ha bisogno di interventi urgenti a causa dei danni provocati dall'erosione causata dal vento del deserto. In particolare, gli interventi sono diretti sulla base della statua: la parte del petto e del collo presentano profonde erosioni.
La Sfinge, racchiude in sé, un mistero esoterico mai svelato, in Egitto simbolo di regalità, in epoca araba fu temuta come un mostro e nel 1800 fu addirittura presa a cannonate dai Mammalucchi, che ne distrussero il naso.
Nonostante tutto ha resistito.
Come recita un antico proverbio arabo "L'uomo teme il tempo, ma il tempo teme le piramidi".

 

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