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Il figlio di
Amenemhat II, Sesostri II, regnò sull'Egitto per una decina
d'anni e diede un notevole contributo al compimento dell'opera di bonifica
ordinando la costruzione di uno sbarramento per l'acqua di Bahr-Yussuf
innalzando una diga al El Lahun che diventò a poco a poco una meta obbligata per
i sovrani che volevano far visita alla zona delle paludi. Nel giro di breve tempo
venne costruito anche un opet reale per ospitare i sovrani durante le loro
visite. Sesostri II decise di edificare proprio presso "la bocca del
coccodrillo" il suo complesso funerario.
La
piramide di Sesostri II venne innalzata intorno ad uno sperone di roccia
utilizzando mattoni crudi e un rivestimento di lastre di calcare. L'aspetto del
monumento differisce da quello della IV dinastia. La sua forma ,infatti, appare
schiacciata e le dimensioni sono inferiori rispetto ai colossi di
Giza. Accanto
a quest'opera sorse il complesso per la vita ultraterrena del re, costituito da
un tempio funerario, da un sacrario e da un tempio a valle oltre alle tombe
reali della regina Atumuneferu e di altre nobildonne. Tra queste si trova la
tomba di Sithathoryunet, la principessa che portò
con sè, nell'aldilà, splendidi gioielli, veri capolavori dell'oreficeria egizia.
Diademi, fili d'oro, pietre dure e collane di perle riuscirono a sopravvivere
alle razzie dei predatori. Quello dei saccheggi era, infatti, un problema che
riguardava da vicino i faraoni che cercarono di proteggere dai ladri le proprie
sepolture. I violatori di tombe sapevano che l'accesso principale alla piramide
veniva situato sul lato settentrionale, con il corridoio d'ingresso orientato
verso le stelle circumpolari. Gli operai addetti ai lavori di costruzione del
complesso funerario di Sesostri II furono sistemati in un villaggio adiacente
chiamato Hotep senurset. Fu Petrie che,
equivocando con il nome di Lahun, lo chiamò poi
Kahun. Sesostri II decise di spostare l'ingresso
della sua tomba per confondere i malintenzionati. I sudditi realizzarono un
pozzo a sud della piramide che scendeva fino a un passaggio segreto, scavato a
dodici metri di profondità, il quale immetteva alla camera funeraria del re,
rivestita in granito. Sesostri II nel corso del suo breve regno riuscì a
mantenere la pace nel Paese e inviò spedizioni pacifiche nei deserti e in Sinai.
Alla sua morte avvenuta nel 1878 a.C., il trono passò al figlio
Sesostri III, il faraone più famoso del Medio
Regno. |
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