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Dal
Capostipite Umberto Biancamano al rientro in Italia.
...Vittorio Emanuele I di Savoia regnò sulla sola Sardegna fino alla
caduta di Napoleone poiché i suoi domini di terraferma erano stati
annessi all'impero francese; gli furono restituiti integralmente, con
l'aggiunta della Liguria, col secondo Trattato di Parigi nel 1815,
abdicò in favore del fratello Carlo Felice, che salì al trono facendo
subito svanire tutte le speranze concepite dai patrioti piemontesi.
Ostile ad ogni riforma politica e liberale, dopo aver severamente
colpito gli autori del moto rivoluzionario del '21, limitò le sue cure
al campo economico, giudiziario e militare.
Carlo Alberto di Savoia vene nominato nel 1814 da Napoleone sottotenente
del Reggimento Dragoni; caduto l'Impero poco dopo, fece ritorno a
Torino. Dopo l'abdicazione del re Vittorio Emanuele I Carlo Alberto
divenne reggente ed accordò la Costituzione salvo l'approvazione del Re,
cioè di Carlo Felice che invece disapprovò l'operato, chiamò gli
austriaci in Piemonte, ed ordinò a Carlo Alberto di recarsi in mezzo
alle truppe fedeli a Novara.
Caduto in sospetto si recò dapprima in esilio presso il suocero,
Ferdinando III di Toscana, poi per riscattarsi prese parte alla
repressione della rivoluzione liberale spagnola attirandosi in tal modo
l'odio dei suoi antichi amici politici.
Nel 1831 alla morte di Carlo Felice salì al trono. Si dedicò al
riordinamento dello Stato, risanando le finanze, promuovendo lo sviluppo
economico del Regno, riorganizzando l'esercito e dando impulso alle
riforme amministrative.
Abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele II, ritirandosi in
Portogallo, a Oporto, ove morì.
Vittorio Emanuele II primogenito di Carlo Alberto di Savoia-Carignano e
di Maria Teresa d'Asburgo-Lorena era propenso
ad esercitare l'autorità regia fuori dai limiti dello Statuto. Diede poi
prova di lealtà costituzionale promulgando quelle leggi Siccardi contro
i privilegi del clero alle quali non era del tutto concorde.
Per aumentare il prestigio ed i domini della sua casata approvò
l'Alleanza con Napoleone III. Gli anni più favorevoli al regno di
Vittorio Emanuele furono quelli dal '59 al '61. La terza guerra di
indipendenza (1866) portò alla corona il Veneto, ma senza quella
vittoria militare che il re desiderava. Inoltre al compimento dell'unità
italiana mancava ancora Roma.
Morì nell'anno 1878.
Lasciò il regno al figlio Umberto I ...
Iside
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