Ramses XI

  Con Ramesse XI, forse figlio del faraone Ramesse X, l'Egitto ebbe l'ultimo ramesside e allo stesso tempo l'ultimo lungo regno prima del Terzo Periodo Intermedio. Il suo regno si divide in due parti: la prima è caratterizzata da un periodo di diciotto anni in cui il paese fu travagliato da una guerra civile in Alto Egitto, mentre la seconda è quella denominata della "Rinascita" in cui viene annullato il conteggio dei precedenti anni di governo per ripartire da zero, quando Ramesse XI con l'aiuto di Herihor, generale, gran sacerdote e futuro "re di Tebe", riprende il controllo del paese. Sotto Ramesse XI si compirono furti in pieno giorno al Ramesseum e a Medinet Habu. E' questo un altro segno della grande difficoltà in cui si trovava l'Egitto al termine della XX dinastia. A rendere ancora più complicata questa situazione è la presenza di alcuni personaggi, la cui figura è stata a lungo studiata dagli storici. Tra questi segnaliamo Panehesy, vicerè di Kush, chiamato in territorio egizio da Ramesse XI per riportare ordine nelle zone della Tebaide, come già era accaduto sotto altri re, ma invece di riportare l'ordine a Teb vi spadroneggiò impunemente. Non si accontentò di controllare la Tebaide, ma si spinse fino a Hardai, a 400 chilometri da Tebe. In poco tempo, dopo aver saccheggiato diverse città, le truppe del vicerè di Kush controllavano l'intera zona dell'Alto Egitto. La popolazione soffriva la fame, la corruzione dilagava e continuavano i saccheggi alle necropoli. Le tombe recavano le tracce dei danni causati da una violenza che non poteva certo essere attribuita a piccoli ladruncoli affamati in cerca di qualche oggetto prezioso. Si pensa quindi che quelle distruzioni fossero opera delle truppe di Panehesy, il quale diventò presto una minaccia per il paese e per il faraone stesso. Ramesse X decise così di porre fine a questa situazione. Egli inviò a Tebe il suo esercito, condotto dal generale Herihor, che scacciò Panehesy costringendolo a ritirarsi in Nubia. E' con questa azione che ha inizio il primo anno del periodo denominato "Rinascita". Secondo alcuni storici quella di Herinor è la figura di un usurpatore, che scacciò Panehesy per prenderne il posto; ma oggi sembra più verosimile che il generale fosse stato appositamente scelto dal re per prendere la carica di gran sacerdote e per regnare a Tebe come rappresentante regale, mantenendovi l'ordine. Inoltre è vero che Herirhor prese la titolatura reale completa ma bisogna ammettere che lo fece solo a Karnak: la titolatura infatti appare solo all'interno del tempio di Khonsu e in pochi altri luoghi del tempio di Amon. Herirhor ebbe come successore un Piye (o Payankh), da non confondere con l'omonimo re nubiano della XXV dinastia. Non si è trovata traccia della mummia di Ramesse XI nella Valle dei Re: ciò poichè alla morte del faraone i sudditi ricevettero probabilmente disposizioni di non seppellire il sovrano a Tebe ma nella regione del Delta. Aveva così termine il periodo ramesside e con esso tramontava per sempre l'Egitto dei grandi faraoni; il futuro avrebbe visto risorgere rare volte il paese e spesso per mano di stranieri.

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