ARCHEOLOGIA ANTICO EGITTO
SAQQARA
Scoperto obelisco della regina Ankhnespepi II
madre del faraone Pepy II
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Foto: english.ahram.org.eg

Dalle sabbie della necropoli di Saqqara una missione archeologica franco-svizzera ha riportato alla luce la parte superiore di un obelisco dell’antico regno, appartenete alla madre del faraone Pepy II:
la regina Ankhnespepi II.

L’altezza dell’obelisco, quando era ancora intatto, è stimata a circa cinque metri; la parte ritrovata, in granito rosso, misura circa due metri e mezzo di lunghezza e si tratta del più grande frammento di obelisco dell’antico regno finora scoperto. Sulla parte superiore dell'obelisco c'è una piccola deviazione che sta a indicare che la punta (pyramidion) era coperta con lastre di metallo, probabilmente lamine di rame o d'oro, che rendevano l'obelisco luccicante sotto i raggi del sole.

Il manufatto è stato trovato nei pressi del lato orientale della piramide e del complesso funerario della regina Ankhnespepi II, il che conferma l'ipotesi che sia stato rimosso dalla sua posizione originale, che si trovava all'ingresso del tempio funerario.
"Le regine della VI Dinastia avevano solitamente due piccoli obelischi nei pressi dell'ingresso del loro tempio funerario ma quest’obelisco è stato trovato piuttosto distante dall'ingresso del complesso di Ankhnespepi II", ha affermato Mostafa Waziri, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle antichità.
Egli suggerisce che potrebbe essere stato spostato da scalpellini vissuti in epoca successiva. La maggior parte della necropoli, infatti, fu utilizzata come cava durante il Nuovo Regno ed anche nel periodo tardo.

Su uno dei lati dell’obelisco vi è un’iscrizione, che sembra essere la titolatura e il nome di Ankhnespepi II, se così fosse, Ankhnespepi II sarebbe la prima regina il cui nome si trova iscritto in un elemento del suo tempio funerario.

20 Ottobre 2017

Fonte
http://english.ahram.org.eg/
ANTICO EGITTO DI ISIDE SCOPERTE ARCHEOLOGICHE  TRA STORIA E MITO