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La
Nubia fu il punto cardine per i commerci e per gli scambi culturali tra il mondo
africano e quello egizio.
L’oro era una delle grandi ricchezze del paese, insieme al bestiame, all’avorio,
all’ebano, alla gomma, ai cereali, all’incenso e agli animali esotici.
Per gli egizi la Nubia iniziava ad Elfantina, il cui nomos, ta Satet, fu annesso
all’Egitto dalla prima dinastia.
In epoca tarda anche la zona settentrionale che si estendeva da Syene a Tacompo
fu annessa all’Egitto dal faraone
Djoser .
Durante la VI Dinastia i principi delle tribù stanziate lungo il
Nilo, pagavano al faraone tributi in legname, guerrieri e
fornivano un corpo di polizia.
I Nubiani erano molto apprezzati come guerrieri e famosi come arcieri, come
mercenari facevano parte dell’esercito egizio o dei corpi di polizia.
Nei testi dell’Antico Egitto il rapporto con i guerrieri nubiani rimane ambiguo:
ricercati e temuti quando facevano parte dell’esercito, erano invece disprezzati
quando erano nemici.
Resta il fatto che i Nubiani di Kush, riuscirono a fermare l’esercito egizio al
confine di Wawa.
Ma fu durante il Medio Regno che i faraoni ebbero una
particolare attenzione nei riguardi della Nubia, arrivando persino a costruire
uno dei più possenti sistemi difensivi del mondo antico: le
“Fortezze Nubiane”, che si trovavano alla frontiera
segnata dalla seconda cataratta del Nilo (oggi sommersa da lago Nasser) tra la
Bassa Nubia (l’egizia Wawa) e l’Alta Nubia (l’egizia Kush).
I faraoni della XII dinastia compirono l’annessione della Bassa Nubia (Wawa)
creando fortezze, sottomettendo la popolazione e fu una vera e propria
colonizzazione commerciale per ottenere il monopolio delle merci.
I forti non solo assicuravano il dominio su Wawa, fungevano anche da base per
gli attacchi contro Kush e per i commerci con le altre popolazioni.
Sesostri II fece edificare una fortezza sulla nuova
frontiera e vi dedicò un tempio al dio Khnum.
I Faraoni del Nuovo Regno fecero della Bassa Nubia e di
Kush una colonia dotata di una propria struttura amministrativa e di un proprio
governatore al quale era attribuito un grande potere.
La Nubia si estese sino a Napata, città che in seguito divenne la capitale del
regno e da cui proverrà la dinastia nubiana.
Le bianche fortezze scomparse |
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