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La mummia che si pensava appartenere alla regina egiziana
Nefertiti potrebbe
essere quella di un uomo. Zahi Hawass, egittologo inglese del Supremo consiglio
archeologico del Cairo, ha messo in dubbio l'importante ritrovamento
dell'Università di York, che aveva annunciato in giugno la scoperta della salma
della regina rinomata nel mondo antico per la bellezza. Le anche della mummia
sono troppo strette per appartenere a una donna sei volte madre.
Joann Fletcher, esperta di mummificazione dell'Università di York, aveva
comunicato il dissotterramento della mummia della potente regina egiziana,
portato a termine dalla sua squadra nella Valle dei Re di Luxor.
Discovery Channel aveva poi pubblicizzato il ritrovamento in una trasmissione
televisiva, senza curarsi dei dubbi sul sesso della mummia espressi dal
segretario generale del Supremo consiglio archeologico, Hawass.
"Sono sicuro che la mummia non appartenga a una donna", aveva dichiarato
immediatamente l'esperto, da 35 anni attivo sul campo. Dall'altra parte,
lo stesso studio inoltrato al consiglio archeologico della capitale egiziana
da Don Brothwell, alla guida della spedizione dell'Università di York,
riconosceva alcune "incertezze in merito al sesso dell'individuo mummificato",
pur concludendo che si trattasse di una donna per la mancanza di genitali
maschili. Immediato il collegamento con la potente regina, alla guida del regno
a fianco del marito Akhenaton, dal 1379 al 1362 a.C.
Hawass ha infine eliminato ogni incertezza, spiegando che il doppio-piercing
all'orecchio della mummia all'epoca era comune sia nelle donne che negli
uomini in un periodo differente da quello in cui era vissuta la regina Nefertiti.
In quegli anni era più consueto negli uomini. "In particolare - ha specificato
l'egittologo -, nessuna regina usava orecchini e ciondoli alle orecchie".
Numerosi gli elementi discordanti poi con la storia tramandata. Secondo
la tradizione, la bellissima regina è morta a 35 anni, mentre i resti ritrovati
appartengono a un individuo fra i 18 e i 30 anni. Un'analisi più meticolosa
del cadavere ha chiuso la questione: i fianchi della mummia sono, infatti,
troppo stretti per essere quelli di una donna che ha partorito sei volte."
Articolo di Dayna
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