|
|
 |
|
|
L'impero
Maya si trovava negli attuali territori del Veracruz, Yucatán, Campeche,
Tabasco e Chiapas in Messico, la maggior parte del Guatemala e alcune
aree del Belize e dell'Honduras. Le sue origini sono molto antiche,
(1500 a.C), ma solo nel 300 a.C. nascono le prime città: Tikal, Copan,
Bonampak, Piedras Negras, e Palenque.
Ognuna di queste città era un piccolo stato, libero nella propria
organizzazione politica e culturale.
I contatti tra di loro erano solo a scopi commerciali.
A seguito di carestie e di catastrofi naturali, intorno al 900, queste
città vennero abbandonate e la maggior parte della popolazione si spostò
nello Yucatan, ma anche qui scontri interni e guerre tra le varie città
ne provocarono la decadenza.
Inoltre il re iniziò a perdere la propria credibilità, vennero
abbandonate le città e pian piano i Maya vennero assoggettati dagli
Aztechi.
Il colpo finale fu inferto dai conquistadores che con facilità
conquistarono le ultime città Maya riducendo la popolazione da otto
milioni circa a poco più di un milione.
I sopravvissuti divennero schiavi nelle piantagioni e nelle miniere.
I conquistadores introdussero la loro politica, la loro amministrazione
imponendo agli indigeni la lingua, la cultura e le istituzioni spagnole.
|
|