ARCHEOLOGIA ANTICO EGITTO
MASTABE
LE MASTABE
DEL COMPLESSO DI GIZA

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Mastabe di Giza


Mastabe Giza

Particolare dei rilievi dell'edicola della mastaba di Idu.
Si vede il defunto che era "scriba delle lettere reali" e "capo degli scribi dei servi"addetti alle proprietà templari, davanti alla tavola d'offerta seduto su un seggio, sotto il quale è raffigurata, in piccolo, la moglie Meretites.
Ai lati della piramide di Cheope, escludendo la parte settentrionale, vi sono oltre alle piccole piramidi delle regine, numerose mastabe destinate ai membri della famiglia reale, agli alti funzionari dello stato e ai dignitari del culto, appartenenti alla IV, alla V e alla VI dinastia.

La mastaba, che consiste in un pozzo scavato nella roccia e che termina in profondità allargandosi in una stanza dove veniva posta la salma del defunto, aveva sulla superficie una sovrastruttura in muratura destinata a luogo di culto per il morto.

La sovrastruttura, a forma di parallelepipedo, dapprima compatta, subì numerose varianti fino a diventare un insieme di vani, con una cappella, destinata a luogo di culto e alle offerte giornaliere, che in un primo tempo era situata all'esterno sulla parete orientale della tomba. Le pareti dei vani raffiguravano scene inerenti alla carica del funzionario inumato.
Queste decorazioni hanno un'enorme valore storico, infatti grazie ad esse abbiamo potuto conoscere istituzioni e vita degli antichi egizi.

Le mastabe della V e VI dinastia, quelle di Qar e di Idu situate al limite nord della grande necropoli orientale della piramide di Cheope, sono di tipo anomalo, perché la sovrastruttura (ora quasi scomparsa) sembra consistesse in un'area recintata con una cappella rupestre accessibile tramite una scala. La prima camera a pilastri che precede il luogo delle offerte presenta lungo la parete sud una fila di statue ad altorilievo allineate dentro un'unica nicchia, con funzione protettiva e sostitutiva del defunto, per assicurarne la sopravvivenza.

Anche la mastaba di Idu presenta la stessa abbondanza di decorazioni scultoree: nella camera delle offerte, scavata nella roccia, si trovano sei statue dentro singole nicchie con architravi e montanti con scritti nomi e titoli del defunto, e l'edicola funeraria con la parte inferiore ritagliata a nicchia che ospita un'insolita rappresentazione del defunto a mezzo busto con le mani protese verso una tavola d'offerta .

La mastaba della Principessa Idut
Durante gli scavi lungo il muro esterno sud della cinta del faraone Djoser nel 1927 fu messa in luce la mastaba della principessa Idut,  probabilmente figlia del faraone Unas

La mastaba di Ptah-hotep
Quasi a metà strada tra il complesso del faraone Djoser e il Serapeo si trova la duplice mastaba di Akhet-hotep e Ptahhotep, ispettori dei sacerdoti delle piramidi di Abusir durante tre regni della V dinastia.

La mastaba di Ti
Si trova a nord-est del Serapeo ed è una delle più interessanti tombe private per i rilievi parietali fra i più rappresentativi, sia per la finezza dell'esecuzione, sia per l'originalità delle composizioni.

Le mastabe del complesso di Giz
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Ai lati della piramide di Cheope, escludendo la parte settentrionale, vi sono oltre alle piccole piramidi delle regine, numerose mastabe destinate ai membri della famiglia reale, agli lati funzionari dello stato e ai dignitari del culto. Appartengono alla IV, alla V e alla VI dinastia

Mastabe
Nelle mastabe più antiche sul lato est vi era una stele che raffigurava una falsaporta sulla quale erano incisi il nome e i titoli del defunto.
Piramidi
La piramide era chiamata MR (pronunciato MER), il prefisso M significa il luogo ed R designa l’atto di salire: quindi luogo dell’ascensione
Ipogeo

L’ipogeo è una sepoltura sotterranea scavata al fianco delle pareti calcaree dominanti la valle del Nilo sino al Delta.

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