
La mastaba di Ptahhotep

| Quasi a metà strada tra il complesso di
Djoser e il
Serapeo si trova la duplice mastaba di Akhet-hotep e
Ptahhotep, ispettori
dei sacerdoti delle piramidi di Abusir durante tre regni della V dinastia.
La parte riservata a Ptahhotep è più modesta di quella del padre, ma rivaleggia con questa per le decorazioni dei vani a lui riservati dove si trovano scene di portatori d'offerta, di presentazioni di animali, di mietitura, di caccia con la rete, di costruzione di barche di papiro e scene di vita del defunto. Nella cappella di Ptah-hotep si ammirano rilievi che raccontano la sua vita nella raffinatezza della sua abitazione ( mentre fa toeletta assiste ad un concerto ), durante banchetti o sacrifici, durante l'esercizio della caccia. Egli è raffigurato seduto davanti alla tavola delle offerte mentre tende la mano destra verso la mensa a prendere possesso dell'offerta concessagli per privilegio reale e con la sinistra porta alla labbra un bicchiere. Le offerte sono rappresentante in file sovrapposte sulle tavola secondo la proiezione ortogonale tipica della prospettiva egizia. Nel complesso quelli di questa mastaba sono fra i più bei rilievi dell' Antico Egitto conservati a Saqqara. Inoltre, in un angolo della parete est della cappella appaiono, per la prima volta nell'iconografia egizia, la figura e il nome dell'artista che probabilmente ha diretto i lavori di decorazione.
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