L'ipogeo

E’ la terza forma della tomba egizia insieme alla mastaba e alla piramide.
L’ipogeo è una sepoltura sotterranea scavata al fianco delle pareti calcaree dominanti la valle del Nilo sino al Delta.
I principi di base relativi alla concezione di sepoltura sono pressoché invariati rispetto alle altre costruzioni sepolcrali.
Nell’ipogeo in una camera d’offerta o cappella, si trovavano il tavolo d’offerte, la nicchia per la statua funeraria e la stele.
In un'altra stanza, ermeticamente chiusa, riposava la mummia nel suo sarcofago.
Già dalla fine dell’Antico Regno, i governatori dei nomoi e dei territori lontani, come quelli di Elefantina, ottennero, sotto la I Dinastia, l’autorizzazione a farsi inumare presso le loro province.
Avendo ottenuto una certa autonomia sui propri domini, i nobili, durante il primo periodo intermedio, vi si facevano seppellire in ipogei che nel corso del Medio Regno ebbero un successo quasi quanto quello delle mastabe.
Durante il Nuovo Regno l’ipogeo divenne la tipologia sepolcrale preferita dai faraoni, che fecero così scavare le loro dimore eterne dando vita alla Valle dei Re.

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