Storia Fatti e Misfatti

II Guerra Mondiale

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La Germania che non ha dimenticato l'umiliazione di Versailles, si prepara al più grande conflitto dell'era moderna e invade la Polonia.
Milioni di morti sui campi di battaglia e nei campi di sterminio, fino all'esito drammatico della bomba atomica sul Giappone.

Settembre 1939 le truppe tedesche attaccano la Polonia, Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania.
Inizia così il conflitto che per sei anni insanguinerà l'Europa e vedrà l'Italia entrare in guerra a fianco dei tedeschi nel 1941 e attaccare la Francia, già vinta dalla Germania nazista.
Nel dicembre dello stesso anno anche gli Stati Uniti, fino ad allora neutrali,prenderanno parte al conflitto dopo essere stati attaccati dai giapponesi a Pearl Harbor.
Nel 1942 le truppe sovietiche fermano l'avanzata nazista a Stalingrado.
Nell'agosto 1943 Badoglio chiede l’armistizio, l’Italia non è più alleata con la Germania.
Maggio 1945: battaglia finale a Berlino, la capitale tedesca viene devastata e Hitler si uccide.
Agosto 1945 gli Stati Uniti sganciano la bomba atomica sulle città nipponiche di Hiroshima e Nagasaki il Giappone si arrende senza condizioni e nel settembre dello stesso anno firma la resa, è la fine della Seconda Guerra Mondiale.
E' la guerra di personaggi politici che rivoluzioneranno l'assetto geografico dell'Europa: Hitler, Mussolini, Churchill, di grandi comandanti militari come Montgomery, De Gaulle, Rommel, Patton, Yamamoto.
Ma è anche la guerra dell'orrore dell'Olocausto, dove nei campi di sterminio furono uccisi sei milioni di ebrei.

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