
Conoscere l'antica lingua
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| Iniziamo, sottoforma di discussione, a prendere
confidenza con l'antica lingua degli egizi. Questo non vuole essere un vero e proprio corso, o una grammatica, tanto più che è difficile, su un sito, riprodurre i simboli geroglifici ai quali far riferimento. Tuttavia, comprendere il significato delle formule più usate nei papiri e nelle stupende decorazioni di tombe e templi, così come saper leggere il nome di faraoni e di importanti funzionari di corte, è senz'altro un affascinante complemento alla conoscenza di questa non più misteriosa Civiltà. Iniziamo proprio da Iside, la divinità alla quale è dedicato questo sito. Ovviamente, il nome Iside, così come noi lo pronunciamo, è il risultato della corruzione linguistica che il passare dei secoli ha operato sulla dizione originale. Il nome della Dea era rappresentato da due segni geroglifici: la sedia (AS) e il pane (T). Quest'ultimo segno, che si presenta come una pagnotta tagliata, altro non è che la desinenza femminile, usata ogni volta che si tratta di una donna o di un oggetto di genere femminile. Il nome Iside, in antico egiziano si pronunciava verosimilmente "AST". Purtroppo non è noto come gli antichi egizi pronunciassero effettivamente i suoni; per convenzione (derivata dalla conoscenza della lingua copta) si è stabilito di utilizzare la lettera "E" per vocalizzare parole di cui è sconosciuta la pronuncia originale. Quindi il trilittero AST si pronuncia convenzionalmente ASET. Greci e, soprattutto, romani, attinsero molto dall'Egitto antico; a Roma, poi, si sviluppò una vera e propria moda al punto che Iside venne "adottata" e venerata al pari delle altre divinità, a lei furono dedicati addirittura dei templi. Uno di essi è ancora visibile nei pressi del Teatro di Marcello. Il termine egizio "AST", alle orecchie di un romano, doveva suonare pressappoco come "ISI", subito latinizzato in "ISIS". La forma italianizzata ISIDE, altro non è che il vocativo latino di ISIS. Quindi, se durante le vostre visite in Egitto, vi imbattete nei simboli della sedia e del pane, osservate un minuto di silenzio perché siete di fronte al nome di una delle divinità più venerate nell'antichità. Alcuni studiosi, e condivido appieno la loro teoria, sono convinti che la nostra Madonna, altro non sia che ISIDE. La teoria è fondata: celebre è l'immagine di ISIDE che allatta suo figlio HORUS - il parallelo con la Madonna e Gesù bambino è evidente almeno quanto quello tra il "Grande inno ad Aton" (di Akhenaton) e il "Libro dei re" della Bibbia.
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