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E’ l’Aldilà.
Probabilmente
deriva dalla radice dua: “mattino”, usata per indicare ciò che precede
il mattino, ossia la notte, ed in particolare il paese della notte,
l’oltretomba.
Pittograficamente è rappresentata da una stella racchiusa in un cerchio.
Questo dimostra la
dottrina di un oltretomba celeste (stellare) precedente alla dottrina di
Osiride (terrena).
Sono rarissime le raffigurazioni di questa divinità.
Una di queste si trova sul sarcofago di Sethi I
in una immagine dedicata alla parte finale del rituale “Il libro delle
porte

La divinità forma un cerchio con il suo corpo.
I suoi piedi toccano la testa risalendo dalla parte posteriore.
Con le mani sorregge la dea Nut , in piedi sul suo capo mentre sorregge
il disco solare |