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Dio di Koptos e di Panopolis era il protettore delle piste del deserto
orientale, veniva rappresentato con le sembianze di un uomo dal capo adornato da
una calotta piatta e colma di alte piume, la stessa che recava
Amon.
In queste rappresentazioni Min appariva con un solo braccio, sollevato, su cui
era ripiegato il flagello.
Divinità generatrice era raffigurato con caratteristiche itifalliche, per questo
venne confuso da Greci con Pan.
Divinità molto antica, sembra che fosse il dio ufficiale durante il periodo
predinastico.
La grande festa che aveva luogo durante il primo mese dell'estate, venne
celebrata dall'epoca tinita fino al periodo romano.
Si trattava della festa d'apertura della stagione delle messi e venne associata
al culto reale quasi certamente all'inizio del Nuovo
Regno. Raffigurazioni ci sono giungo dal Ramesseo
e dal tempio di Medinet Habu.
Il faraone era trasportato su una lettiga, attorniato
da una corte festosa e condotto verso il tempio del dio per essere deposto
innanzi a lui; nello stesso tempo Min veniva sollevato ed usciva dal santuario
per andare incontro al faraone.
Un toro bianco veniva condotto nel repositorio, poi seguendo un preciso rituale,
il faraone tagliava una spiga e girava intorno alla figura deposta del dio.
A questo punto quattro uccelli venivano liberati così che potessero recarsi ad
annunciare ai quattro angoli dell'orizzonte che la monarchia era stata
rinnovata. Le cerimonie erano accompagnate da canti e
danze. |