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Era una divinitā
rappresentata come una donna dalla testa di gatta. Con ogni probabilitā
all'origine era una leonessa.
Dea della cittā di Bubastis che da
lei prese il nome.
Fu onorata particolarmente dai sovrani della XXII dinastia e considerata
talvolta come una forma poco caratterizzata di Hathor o di Sekmet, ma
contrariamente a quest'ultima, che rappresentava i raggi del sole nella loro
specificitā bruciante, Bastet avrebbe avrebbe i tratti di una dea benevola.
Nell'epoca del sincretismo, momento religioso dominato dall'influenza del culto
solare, Bastet fu assimilata anche alla "dea lontana".
Racconta una leggenda che Bastet, morsa da uno scorpione, fu guarita da Ra.
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