Cenni storici sull'Antico Egitto


Per concludere il Capitolo "Fonti Storiche" una menzione particolare va alla Pietra di Palermo, un blocco di diorite di cm.43X30 (altri due più piccoli si trovano nel Museo del Cairo) con incisi i cartigli e gli avvenimenti più importanti negli anni di regno dei Faraoni delle prime due Dinastie Tinite e quelle dell'Antico Regno.
L'importanza di questo manufatto sta nel fatto che testimonia un'epoca storica lontana cioè l'inizio del periodo Dinastico: I e II din. 315O-27OO - III-IV-V-VI
27OO-219O.

EPOCA PREDINASTICA VI-IV millennio a.C. 52OO-315O circa.
Le prime testimonianze di un cambiamento nello stile di vita da nomade a sedentario si trovano a Elkab, sito archeologico situato a sud lungo la Valle (VII-VIII mill. a.C.).
Le tracce di un Neolitico caratterizzato dalla produzione di ceramica e da una raffinata industria litica si trovano nel Fayyum, una pseudo oasi a 8O Km a sud-ovest del Cairo; sempre in loco si trovano le prime tracce di produzione agro-alimentare: animali di allevamento e cereali (52OO-41OO a.C.).
Lo stile di vita è più sedentario e si evidenzia un evidente culto dei morti, nonostante la povertà dei corredi vi sono però i prototipi di quella che sarà una delle più importanti insegne regali dei Faraoni: la Testa di Mazza, la cui origine è antichissima, parte superiore in pietra lavorata (profilo allungato detto "piriforme") e un foro al centro per l'impugnatura in legno.
Sempre a sud emerge un'altra cultura nel paese di Badari (cultura detta "Badariana" 5OOO-39OO a.C.); le case sono di forma ovale come le fosse delle necropoli, il defunto viene sepolto in posizione contratta (fetale) col viso rivolto a ovest; il corredo è composto da vasellame in ceramica con o senza decorazioni: teste di mazza, tavolozze per cosmesi (scisto o ardesia), statuette in forma umana e animale e amuleti anche in faience.
Ma la novità è la ceramica con vasi a superficie rossa e quelli a bordo nero, un livello tanto elevato che non sarà più superato nella storia Egiziana.

Tutto prosegue e si affina nel periodo successivo (39OO/8OO-35OO a.C.) detto "Amraziano" dal sito di el-Amrah nell'Alto Egitto.
Il periodo corrisponde alla prima delle tre fasi in cui gli studiosi dividono l'Egitto predinastico: la cultura di Naqada; sito vicino a Luxor e scavato da Petrie (tremila tombe e tre necropoli, finora il più importante del predinastico).
In Naqada I case e tombe adottano la pianta rettangolare con corredi funebri più ricchi formati anche da amuleti e pietre preziose.
La fase Amraziana (Naqada I) prosegue mentre nel Basso Egitto, agli inizi del IV a.C., emerge una cultura particolare anche se non del tutto omogenea: la "Cultura di Maadi-Buto"; due siti vicini al Cairo e nella zona ovest del Delta:
la vita è sedentaria, l'economia è di tipo agricolo-pastorale, mentre le tombe (tre necropoli) sono più ricche rispetto a Merimda; Maadi è il più antico sito settentrionale con ritrovamenti di oggetti in rame; questo da il via al periodo detto "Calcolitico" (rame appunto), ma Maadi al nord e Naqada al sud, anche se con caratteri differenti ed eterogenei, appartengono a una sola civiltà: Nilotica e Africana.
La fusione avvenne nella fase "Naqada II" (37OO-32OO a.C.) detta anche "Gerzeana" dal sito di el-Gerza vicino al Fayyum;
le istituzioni socio-economiche sono più complesse: gli artigiani realizzano vasi in alabastro-basalto-rame, le semplici tavolozze badariane diventano raffinati oggetti cerimoniali di forma animale e decorate con scene a carattere militare, religioso o politico.
A questi si affiancò la produzione di oggetti in argento e oro come dimostra il nome antico di Naqada:
Nubt, la città dell'oro.
Le tombe diventano più complesse: scale d'accesso, pareti intonacate; (la tomba 100 di Hierakonpolis -Alto Egitto- ha decorazioni con scene di uomini, animali, battelli e forse un corteo funebre), raccontano la vita di allora. Si formano le basi dell'Egitto Faraonico perchè è alla fine del periodo Naqada II (33OO circa) che fu costruita la tomba del re "Scorpione"; l'eccezionale scoperta è del 1988 nella necropoli di Abido e si trova la più antica testimonianza di scrittura geroglifica.
Il segno ricorrente dello scorpione e la presenza del Dio falco Horus sono già manifestazioni del potere regale affidato agli uomini come intermediari e rappresentanti terrestri del potere divino.

Predinastico Primitivo: 55OO-45OO a.C. - Fayyum nel nord, Badari nel sud
Predinastico Antico : 45OO-37OO " - Naqada I o fase Amraziana
Periodo Gerzeano : 37OO-33OO " - Naqada II
Predinastico recente : 33OO-315O " - Naqada III che precede l'unificazione del paese con la prima dinastia (315O)

a cura di Daniele.Horus

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