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Prima della partenza degli
eserciti, predicatori come Pietro l’Eremita di Amiens, istigavano il
popolo contro i Musulmani, raccontando le sofferenze dei Cristiani
prigionieri, così un’orda indisciplinata, forse 50.000 persone, con
intere famiglie partì per la Palestina, fu chiamata la crociata del
Popolo.
Molti si persero e furono uccisi durante l’attraversata dell’Ungheria.
Quelli che riuscirono a giungere a Costantinopoli furono imbarcati su
navi dell’Imperatore Alessio e riuscirono ad attraversare il Bosforo,
furono però massacrati dai Selgiuchidi.
Nel 1096 si formarono le prime colonne militari organizzate, guidate da
cavalieri francesi, tedeschi, normanni e italiani.
Si mossero verso Oriente e dopo molte lotte interne e aver subito forti
perdite a causa di varie malattie, arrivarono a Gerusalemme nel 1099 e
la conquistarono dopo un assedio di 40 giorni.
Ne seguì uno spaventoso massacro di Musulmani ed Ebrei.
Tra i Crociati molti erano convinti cristiani, alla ricerca della
salvezza interna, che se necessario morivano al servizio di Cristo.
Tuttavia vi era anche la speranza di ottenere nuove terre e bottini di
guerra. L’impulso cristiano fu presto sommerso da liti private e avidità
personale.
Le terre liberate non furono restituite al Papa o all’Imperatore, ma
divise in quattro stati feudali: il regno di Gerusalemme, il Principato
di Antiochia e le contee di Emessa e Tripoli.
I quattro stati erano conosciuti come l’Oltremare “la terra al di là del
mare”.
Molti crociati restarono a difendere l’Oltremare per la Cristianità. La
Palestina delle Crociate divenne parte dell’Europa feudale, con chiese,
monasteri e castelli, alcuni dei quali furono costruiti dai Cavalieri
Ospitalieri di San Giovanni.
Quest’ordine all’inizio fu istituito per provvedere ad un ospedale per i
pellegrini che si ammalavano durante il viaggio a Gerusalemme, in
seguito divenne un’organizzazione militare i cui membri, reclutati
soprattutto nelle famiglie nobili, si dedicarono alla difesa delle terre
cristiane.
Erano monaci-soldati, e costruirono a poco a poco numerosi centri sparsi
per l’Europa.
Accanto agli Ospitalieri c’erano i Cavalieri Templari, il cui compito
era quello di proteggere il viaggio dei pellegrini lungo la strada che
portava dalle coste della Palestina a Gerusalemme.
Senza questi cavalieri i regni cristiani non sarebbero potuti
sopravvivere, tuttavia Emessa fu costretta a capitolare nel 1144, il
risultato fu che l’Abate di Chiaravalle, Berardo, un potente prelato
predicò perché si indicesse una Seconda Crociata.
Iside
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