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Ch'in,
una provincia dell'antica Cina, era situata nel nordovest del Paese e
corrispondeva all'incirca alle province odierne dello Shensi e Kansu.
Nel 246 a.C., il tredicenne Cheng, salì al trono, allora la provincia di
Ch'in era una delle più forti, è poco dopo nel 237 a.C., Cheng iniziò le
sue battaglie contro i rivali.
Il suo esercito, che vantava più di un milione di uomini, sottomise
altri sette maggiori regni della Cina.
Si può dire che praticamente nel 221 a.C. governasse tutto il territorio
cinese, assunse così il titolo di Ch'in Shih-huang-ti, che significava
"primo imperatore sovrano Ch'in".
L'imperatore era circondato da uomini di grande valore, tra cui Li Ssu,
suo consigliere, insieme impressero la loro impronta su ogni aspetto
della vita cinese.
Per prima cosa ordinarono che tutte le armi personali venissero
consegnate, armi che furono fuse e poi forgiate in campane e statue.
Nella capitale Hsienyang, furono trasferiti migliaia di vecchi
proprietari terrieri e la terra venne divisa in nuove unità
amministrative.
Diedero uno standard a pesi e misure, monete e caratteri della
scrittura. Costruirono strade che collegavano i più remoti angoli
dell'impero.
La più grande impresa fu il completamento della Grande Muraglia Cinese,
che era stata costruita per fermare le invasioni dei barbari del nord.
Il governo di Ch'in fu forte ed efficiente, tuttavia dopo la sua morte
scoppiò una lotta feroce per il potere, nella quale il consigliere Li
Ssu venne arrestato e torturato, prima di venir tagliato in due
all'altezza della vita.
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