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I
babilonesi si stabilirono nella regione mesopotamica dopo i
Sumeri, e svilupparono una civiltà che sotto il
dominio politico di amorrei, cassiti, elamiti e varie dinastie nazionali
durò dal 2003 al 539 a.C.
La massima espansione territoriale fu durante il regno di Hammurabi che
segnò anche l'unificazione giuridica e amministrativa con il codice che
da lui prese il nome.
Il paese si liberò del
dominio elamita con la II Dinastia, ma cadde sotto il dominio
assiro a cui venne annesso da Assurbanipal.
Alla sua morte il generale
caldeo Nabopolassar creò ,l'impero neobabilonese, che con Nabucodonosor
II giunse fino al Mediterraneo, ma il persiano Ciro, nel 539, conquistò
Babele e depose l'ultimo re Nabonide.
La religione derivava da quella sumera ed era prevalentemente astrale,
il dio nazionale era Marduk il cui culto era pratico da una potente
casta sacerdotale e dal re-sacerdote.
L'economia era di tipo agricolo e artigianale e la società era divisa in
liberi, plebei e schiavi.

Mushushu,
il drago protettore di Babilonia
Iside
Il codice di Hammurabi
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