
Sicuramente
la parte sacra dell'antica Waset, la celebre
Karnak, è una delle più
celebri località d'Egitto e del mondo.
Karnak, il dominio del dio Amon,
dove a partire dalla XII dinastia i faraoni fecero costruire un
enorme complesso, che nel corso dei secoli divenne una delle opere
più colossali dell'antichità.
L'insieme dei templi non è stato costruito nello stesso periodo, ma
nel corso di quasi duemila anni, dove in particolare i faraoni della
XVIII e della XIX dinastia si sono alternati nel ruolo di ideatori.
I faraoni del Nuovo Regno vollero rendere omaggio al dio Amon,
costruendo statue colossali, innalzando piloni, allestendo grandi
sale ipostile e decorandone le pareti.
Per far questo non esitarono a demolire le costruzioni erette dai
loro predecessori per riutilizzare quelle pietre considerate sacre
per l'eternità.
L'immenso sito è circondato da mura e diviso in tre aree principali:
l'area del tempio di Amon
"Opet-isut, cioè "il luogo eletto"
la cinta di Mut (Karnak
sud)
la cinta di Month (Karnak
Nord)
Un viale di sfingi
conduceva dal tempio di Amon al recinto di Mut.
Fu costruito da Amenhotep III

e restaurato da Ramesse III.

E' circondato da un lago sacro a forma di cavallo.
Il tempio di Month , il più piccolo dei tre complessi di Karnak, è
sempre opera di Amenhotep III.
Amenhotep I fece diversi
interventi, purtroppo ne sono rimaste pochissime tracce.

Di Hatshepsut restano
le sale attorno al santuario della barca sacra di Amon e due
obelischi.

Di Tuthmosi III è la
sala delle feste, il sesto pilone, diversi obelischi e il vestiblo
tra il quarto e il quinto pilone, oltre al muro di cinta del
santuario.

Il terzo pilone e il colonnato centrale della sala ipostila si
devono ad Amenhotep III, sala che fu poi terminata da
Horemheb,

Sethi I

e Ramses II.

Dal lato meridionale partiva il viale delle sfingi che conduceva al
grande tempio di Luxor, iniziata da Amenhotep III.
In un iscrizione posta all'esterno del suo santuario volle
tramandare queste parole ai suoi successori
"Ho costruito il
tempio di Amon con bella pietra bianca,
ho fatto i battenti delle porte in legno d'acacia
incrostato d'oro e con cardini di bronzo;
il nome di Amon vi è intarsiato in pietre prezione" |